L’energia solare
Una tra le più consistenti e facilmente utilizzabili fonti rinnovabili è senza dubbio l’energia solare. In generale, per l’energia solare si intende l’energia termica, ottenuta tramite collettori solari, l’energia elettrica, convertita attraverso celle fotovoltaiche, prodotta sfruttando direttamente l’energia irradiata dal Sole (fonte rinnovabile) verso la terra.

Solare termico
L’impiego della radiazione solare per la produzione di acqua calda è molto diffuso in diversi paesi europei, come la Germania, la Grecia e Cipro. Il nostro paese pur favorito da un ottimo livello di radiazione solare, non ha ancora adeguatamente sviluppato l’uso di tale fonte.

La tecnologia e le applicazioni
L’elemento fondamentale della tecnologia del solare termico è il “collettore solare”, costituito da una piastra con una o più coperture trasparenti, in grado di captare la radiazione solare. Il collettore trasmette l’energia termica acquisita dalla radiazione solare al fluido, generalmente acqua, che viene indirizzato verso un accumulatore termico ( serbatoio ).
I collettori solari sono impiegati principalmente per il riscaldamento dell’acqua per usi domestici, sanitari in applicazioni particolari, come il riscaldamento dell’acqua delle piscine.
Poiché l’energia solare è una fonte discontinua, i collettori vengono solitamente impiegati ad integrazione dei tradizionali impianti di generazione di calore.
Consiglio: le piscine ( e le docce ) si possono riscaldare grazie al sole e in modo molto efficace. E’ un’applicazione ideale per il solare termico, perché la piscina non necessita di un riscaldamento a temperature molto alte, ma è sufficiente raggiungere i 24-26° C.

Benefici e impatto ambientale
L’impiego dei collettori solari non provoca alcun tipo di emissione in atmosfera.
L’unico impatto ambientale dei collettori solari termici è quello visivo, che può essere ridotto quando la loro installazione viene programmata già in fase di progettazione degli edifici. In tal caso, i collettori possono essere installati o integrati nelle coperture delle strutture che li utilizzano.